Chi siamo

DIRETTORE ARTISTICO e sostenitore

Hershey Felder

Direttore Artistico di FirenzeOnStage e Sostenitore

Hershey Felder è un attore, drammaturgo, pianista, compositore, regista, cineasta, produttore e imprenditore culturale di fama internazionale, la cui straordinaria carriera attraversa il teatro, la musica, il cinema, l’opera e la direzione artistica internazionale. Attraverso una combinazione unica di virtuosismo musicale, narrazione teatrale, ricerca storica e visione cinematografica, Felder ha creato un corpus di opere che ha raggiunto il pubblico sui due lati dell’Atlantico, affermandolo come una delle voci artistiche più originali della sua generazione.

Steinway Concert Artist, Felder ha realizzato migliaia di rappresentazioni di grande successo sui principali palcoscenici degli Stati Uniti, del Canada, dell’Europa e del resto del mondo. Le sue opere teatrali più celebri — tra cui George Gershwin AloneMonsieur ChopinBeethoven As I Knew HimMaestro: Leonard BernsteinHershey Felder as Irving BerlinOur Great TchaikovskyA Paris Love Story e molte altre — hanno portato in scena la vita, le passioni, le battaglie e la musica dei più grandi compositori della storia, rendendole accessibili e coinvolgenti per il pubblico contemporaneo.

Fin dal debutto di George Gershwin Alone, Felder si è affermato a livello internazionale come il principale creatore e interprete di opere teatrali dedicate ai grandi compositori. Le sue produzioni hanno ottenuto lunghi periodi di programmazione e numerosi sold out nei più importanti centri culturali del mondo, tra cui Broadway, Londra, Los Angeles, Chicago, Toronto, San Francisco, Washington D.C. e numerose città europee. Le sue produzioni hanno infranto record d’incasso, ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica e avvicinato generazioni di spettatori alla musica classica attraverso una forma completamente nuova di teatro musicale.

La straordinaria versatilità di Felder va ben oltre il palcoscenico. Come cineasta e produttore, ha fondato Live From Florence, società internazionale di produzione e diffusione dedicata a portare il grande teatro e la grande musica al pubblico di tutto il mondo. Tra le sue numerose produzioni cinematografiche figurano Noble Genius: Chopin & LisztThe AssemblyDante and BeatriceViolettaMozart and Figaro in ViennaAnna & SergeiPucciniBefore FiddlerGreat American Songs and the Stories Behind Them e Leonard Bernstein and the Israel Philharmonic, oltre a numerose altre opere. Attraverso questi progetti, Felder ha sviluppato una forma innovativa di teatro musicale cinematografico, permettendo a spettacoli nati per il palcoscenico di raggiungere un pubblico molto più vasto di quello delle sale teatrali.

Il suo percorso artistico lo ha condotto anche nel mondo dell’opera lirica. Nel 2023 Felder ha presentato in prima assoluta la sua opera originale italiana, Il Quarto Uomo, nello straordinario Teatro Romano di Fiesole, alle porte di Firenze, in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino. L’opera racconta la vera e commovente storia dei Martiri di Fiesole: tre giovani Carabinieri che, durante l’occupazione nazista della Toscana nell’agosto del 1944, sacrificarono la propria vita per salvare dieci civili italiani.

Al centro dell’opera di Felder vi è anche la storia dimenticata di Francesco Naclerio, il “quarto uomo” e unico sopravvissuto alla tragedia. Riportando alla luce la vicenda di Naclerio, Felder ha trasformato un episodio quasi dimenticato della storia italiana in una potente opera lirica contemporanea, affrontando temi universali come il coraggio, il sacrificio, la memoria, l’amore per la propria terra e le scelte morali dell’individuo di fronte a circostanze straordinarie. Con un cast internazionale guidato dall’acclamato interprete d’opera Nathan GunnIl Quarto Uomo rappresenta un capitolo fondamentale nella carriera di Felder e lo consacra anche come compositore contemporaneo di opera, profondamente legato all’Italia e alla sua storia.

Il rapporto di Felder con l’Italia è diventato negli anni una componente sempre più importante della sua visione artistica internazionale. In qualità di Direttore Artistico di Firenze On Stage e dello storico Teatro Niccolini di Firenze, Felder ha contribuito a trasformare uno dei grandi teatri storici italiani in una destinazione culturale di respiro internazionale. Sotto la sua direzione artistica, il teatro ha accolto importanti personalità del teatro, del cinema, della televisione, della musica, della danza e della letteratura, creando una programmazione capace di collegare Firenze alle più interessanti e prestigiose voci artistiche del mondo.

Il suo lavoro a Firenze riflette una filosofia che ha caratterizzato tutta la sua carriera: la convinzione che la grande arte debba superare i confini nazionali e disciplinari. Dai grandi palcoscenici concertistici del Nord America al West End londinese, da Broadway alla Toscana, Felder ha continuamente creato ponti tra le tradizioni artistiche americane ed europee.

La sua carriera comprende inoltre collaborazioni e produzioni con alcune delle personalità più celebri della cultura contemporanea, a testimonianza della sua straordinaria capacità di riunire protagonisti del teatro, del cinema, della musica e dello spettacolo internazionale.

Già Scholar-in-Residence presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Harvard, Felder è anche un prolifico compositore, autore di musica orchestrale, musica da camera, musical, opere liriche, registrazioni discografiche e colonne sonore. Attraverso Eighty-Eight Entertainment e Hershey Felder Presents, continua a sviluppare ambiziosi progetti internazionali che uniscono musica, storia, letteratura, narrazione visiva e spettacolo dal vivo.

Che si trovi davanti al pianoforte, nell’interpretazione di una delle grandi figure della storia della musica, alla composizione di una nuova opera, alla regia di un film, alla produzione di un grande evento teatrale internazionale o alla guida artistica di uno storico teatro europeo, Hershey Felder ha sempre perseguito la stessa missione: rendere la grande musica e le grandi storie immediate, emozionanti, intelligenti e indimenticabili.

Oggi Hershey Felder è riconosciuto come una delle figure più originali e internazionalmente affermate del teatro musicale contemporaneo: un artista raro, la cui carriera abbraccia il palcoscenico concertistico, Broadway, il West End, il cinema, l’opera e la direzione culturale internazionale. Il suo lavoro continua a creare un dialogo tra pubblici e culture diverse, celebrando il potere senza tempo della musica, della storia e dell’immaginazione umana.

"Il teatro è il luogo dove le emozioni diventano esperienza condivisa."

Hershey Felder

Produttore Esecutivo

John Yonover

Produttore Esecutivo di FirenzeOnStage

Ha prodotto e investito in oltre 70 produzioni a Broadway, a Chicago e nel West End di Londra, tra cui Memphis The Musical (Broadway, Londra e tournée negli Stati Uniti), Something Rotten (Broadway, tournée negli Stati Uniti e Manchester), Enron, The Addams Family, Dee Snider’s Rock and Roll Christmas (Toronto e Chicago), Six (Broadway e tournée negli Stati Uniti), The Play That Goes Wrong (Broadway, Off-Broadway e tournée negli Stati Uniti), Peter Pan That Goes Wrong (Broadway e Los Angeles), Magic That Goes Wrong (Londra), A Comedy About Spies, Xmas Carol Goes Wrong, Dear Evan Hansen, Network con Bryan Cranston (Broadway), The Lehman Trilogy (Tony Award), A Beautiful Noise, First Date, Magic Mike Live (Londra e New York), Come From Away (Londra, Broadway, tournée negli Stati Uniti, Australia e Toronto), Windfall (diretto da Jason Alexander) e Mrs. Doubtfire The Musical (Broadway e Londra), solo per citarne alcuni.

The Heart, un nuovo e appassionante musical, debutterà a New York nell’autunno del 2026.

John è apparso come giudice ospite in un episodio dedicato al musical della serie The Apprentice di Donald Trump, insieme alla produttrice Daryl Roth e all’attrice Kristen Chenoweth.

Ha prodotto inoltre due lungometraggi, Fly Away e Alto, ed è produttore di tre cortometraggi: Kamerad, There Is Something I Have to Tell You e To Do List.

John e sua moglie Evonne, con la quale è sposato da quasi 40 anni, sono entusiasti di far parte di Firenze on Stage, nella città di cui si sono innamorati per la prima volta 42 anni fa.

IL NOSTRO TEAM

Le persone dietro ogni spettacolo

Direzione Generale

“Lilla” Fiumi DiFlorio è nata e cresciuta a Firenze, in una famiglia profondamente legata alla vita artistica e culturale della città. A 18 anni si trasferisce a New York per studiare teatro e vi rimane per iniziare una carriera in produzione di film indipendenti e televisione

. Lavorando dietro la macchina da presa in un’epoca in cui poche donne lo facevano, diventa la prima operatrice di ripresa a tempo pieno nella storia della reality television, con crediti che spaziano dalla ripresa alla produzione fino alla regia, tra cui la storica serie The Real World.

Dopo decenni negli Stati Uniti, incluso un secondo percorso professionale nel settore sanitario, Lilla torna definitivamente a Firenze e al mondo dell’arte. Oggi cura la Direzione Generale di FirenzeOnStage al Teatro Niccolini, dove le sue radici fiorentine, la sua formazione teatrale e cinematografica, e la sua esperienza nella produzione trovano un naturale punto d’incontro. Un ruolo che non sembra tanto una partenza quanto un ritorno a casa: l’occasione di riportare tutto ciò che ha imparato nella città che l’ha formata.

Direzione Organizzativa

Interprete, mediatrice linguistica e interculturale, business coach e attrice, ha costruito il proprio percorso professionale intorno alla relazione e alla capacità di mettere in comunicazione persone, culture e linguaggi diversi.
Diplomata in Interpretariato presso la…

…Scuola Superiore di Interpreti e Traduttori di Firenze nel 1986, ha maturato oltre trent’anni di esperienza nelle relazioni internazionali, collaborando con aziende italiane ed estere e viaggiando in Europa, Asia, Stati Uniti e Africa. Si è occupata di sviluppo dei mercati esteri, mediazione interculturale, risorse umane e coordinamento editoriale.

Nel tempo ha affiancato alla mediazione linguistica e interculturale un percorso nel teatro, che continua a rappresentare per lei uno spazio di ricerca, relazione e confronto.

Oggi è Direttore Organizzativo del Teatro Niccolini di Firenze, dove porta questa esperienza nella cura dell’organizzazione e delle relazioni che stanno alla base del lavoro teatrale.

Direttore di Produzione

Erik Carstensen è un affermato sound designer, production manager e produttore, la cui carriera è strettamente legata da quasi vent’anni al lavoro teatrale di Hershey Felder. Dal 2008, Carstensen è una figura fondamentale del team creativo e produttivo di Hershey Felder Presents…

…e Eighty-Eight Entertainment, contribuendo con la sua esperienza alle produzioni presentate negli Stati Uniti e a livello internazionale.

Tra i suoi numerosi crediti con Hershey Felder figurano Hershey Felder as Irving Berlin, George Gershwin Alone, Franz Liszt in Musik, Beethoven As I Knew Him, Maestro Bernstein, Our Great Tchaikovsky, A Paris Love Story, An American Story, Abe Lincoln’s Piano, The Pianist of Willesden Lane, Louis and Keely: “Live” at the Sahara, Jamaica Farewell, Baritones Unbound, Jack Lemmon’s Son e Rockstar, oltre a numerose altre produzioni. In molti di questi spettacoli ha ricoperto il ruolo di Sound Designer e Production Manager, mentre in diverse produzioni ha inoltre lavorato come Producer o Line Producer. Per Beethoven As I Knew Him ha ricevuto un Ovation Award, mentre The Pianist of Willesden Lane ha ottenuto una nomination agli Ovation Awards.

La carriera di Carstensen comprende inoltre 15 anni presso lo storico Old Globe Theatre di San Diego, dove è stato Master Sound Technician dal 1997 al 2012 e Production Engineer per oltre 60 produzioni. Tra i suoi numerosi crediti teatrali figurano Allegiance, Robin and the Seven Hoods, A Catered Affair, Dirty Rotten Scoundrels, Chita Rivera—A Dancer’s Life, Dr. Seuss’ How the Grinch Stole Christmas!, The Full Monty, Dirty Blonde e Floyd Collins.

Fidato collaboratore creativo di Hershey Felder, Carstensen ha svolto un ruolo essenziale nel portare al pubblico di tutto il mondo la straordinaria combinazione di teatro, musica, tecnologia e narrazione che caratterizza le produzioni di Felder.

Direzione Tecnica

Fabrizio Bellacosa nasce a Roma e fin dalla più giovane età si appassiona a tutto ciò che concerne il mondo del dietro le quinte teatrale e della macchina scenica: scenografia, costumi, audio, luci, effetti speciali, mistiche macchinerie.
Inizia a muovere i primi passi come…

…tecnico luci nell’ambito dei musical già all’età di 14 anni. Trascorsi i tempi del liceo scientifico si laurea con il massimo dei voti in Scenotecnica ed Illuminotecnica Teatrale presso la RUFA – Rome University of Fine Arts.
Con la sua figura estremamente poliedrica inizia così un percorso lavorativo che lo porta a spaziare a 360 gradi nel mondo dello spettacolo (teatro, cinema, televisione e concerti) sia come scenografo progettista e scenotecnico che tecnico luci e audio.

Legato da sempre da una profonda passione per l’archeologia e la storia inizia ad avvicinarsi all’ambiente dei teatri storici all’italiana – luoghi per i quali prova una grande dedizione fatta di studio e cura. Dopo diversi anni trascorsi in ATER Fondazione Emilia-Romagna curando la direzione tecnica di teatri quali il Girolamo Magnani di Fidenza (PR) o il Giuseppe Verdi di Busseto (PR) inizia ad interessarsi alla situazione dei teatri storici delle regioni limitrofe.
Scoprendo così il Teatro Niccolini di Firenze e successivamente la realtà di FirenzeOnStage con la quale inizia la sua collaborazione nella conduzione tecnica, puntando giorno dopo giorno a far crescere tecnicamente questo antico luogo di cultura

Direzione Artistica Associata

Jonathan Silvestri ricopre il ruolo di Associato Artistico del Teatro Niccolini di Firenze, dove collabora con il Direttore Artistico Hershey Felder allo sviluppo di produzioni, iniziative culturali e progetti internazionali che collegano lo storico teatro fiorentino a pubblici provenienti da tutta Europa e dal Nord America.

Attore britannico-romano dalla carriera autenticamente internazionale, Silvestri si è affermato nel panorama teatrale, cinematografico e televisivo grazie alla sua versatilità, alla sua padronanza linguistica e alla sua straordinaria presenza scenica. Formatosi a Londra e attivo da oltre vent’anni tra Europa e Stati Uniti, ha costruito un percorso artistico che unisce teatro classico, drammaturgia contemporanea, cinema e televisione.

Collaboratore artistico abituale di Hershey Felder, Silvestri ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale interpretando lo Zar Nicola II accanto al Sergej Rachmaninoff di Felder nel celebre dramma musicale Rachmaninoff e lo Zar. Dopo il debutto e le successive produzioni nei maggiori teatri degli Stati Uniti, tra cui TheatreWorks Silicon Valley, South Coast Repertory, Writers Theatre di Chicago e People’s Light in Pennsylvania, la sua interpretazione dell’ultimo sovrano dei Romanov è stata accolta con entusiasmo per autorevolezza, intensità e profondità emotiva. Lo spettacolo ha rappresentato inoltre un momento storico nella carriera di Felder, essendo la prima delle sue opere dedicate ai grandi compositori a vedere la presenza di un secondo attore in scena, consacrando Silvestri come uno dei suoi più importanti collaboratori artistici internazionali.

Tra i suoi lavori per il cinema e la televisione figurano produzioni internazionali di primo piano come Borgia di HBO, The Young Pope di Paolo Sorrentino, Devils, Dakota, Miss Fallaci e numerosi film e serie televisive realizzati tra Europa e Stati Uniti. La sua attività artistica si sviluppa con pari successo tra il palcoscenico e lo schermo, rendendolo una presenza riconosciuta sia nel panorama italiano che in quello internazionale.

In teatro ha interpretato ruoli che spaziano da Shakespeare con Giulio Cesare fino alla drammaturgia contemporanea di Patrick Marber con Closer, oltre a Our Country’s Good e numerose altre produzioni. Le sue interpretazioni si distinguono per rigore artistico, attenzione al dettaglio e una profonda capacità di indagine del personaggio.

Tra i progetti più recenti figurano l’interpretazione del pittore Eugène Delacroix nel film Noble Genius: Chopin & Liszt di Hershey Felder, la partecipazione al lungometraggio Hey Joe accanto a James Franco e numerose produzioni teatrali e cinematografiche dedicate a figure storiche, artisti e protagonisti della cultura internazionale.

Al Teatro Niccolini, Jonathan Silvestri porta una visione artistica globale maturata attraverso anni di attività professionale in diversi Paesi, lingue e tradizioni culturali. La sua esperienza internazionale contribuisce alla missione del teatro di affermare Firenze come centro d’eccellenza per la musica, il teatro, il cinema e il dialogo culturale internazionale.

Tecnico Audio e Assistente Produzione

Jeremy è nato a Prato da madre italiana e padre tedesco. Cresciuto in un ambiente multiculturale, parla quattro lingue e sviluppa fin da giovane una forte passione per la musica e il mondo della produzione audiovisiva.

Nel 2022 consegue la laurea presso la Bournemouth University (UK) in…

…Music and Sound Production Technology. Parallelamente alla formazione accademica, lavora come DJ in Italia e all’estero e come producer con il nome d’arte Jeremy Artur.

Nello stesso anno, appena laureato, incontra Hershey Felder sul set di un film e inizia un tirocinio con lui. Da questa esperienza nasce una collaborazione con la Hershey Felder Presents (HFP) come tecnico audio per le produzioni cinematografiche e, successivamente, presso il Teatro Niccolini come tecnico audio e assistente di produzione.

Il suo percorso unisce competenze musicali, tecniche e produttive, maturate attraverso esperienze internazionali nel mondo della musica, del cinema e del teatro.

Responsabile Comunicazione e Promozione

Francesco Ricceri lavora nella comunicazione da oltre dieci anni, tra progetti culturali, comunicazione istituzionale, editoria digitale e campagne politiche. Ha iniziato come web editor e social media manager, occupandosi poi della comunicazione digitale di Expo Rurale Toscana. 

Nel 2013 ha fondato Toc Toc Firenze, web magazine dedicato alla città e alla cultura contemporanea, coordinando per sei anni una redazione di oltre sessanta collaboratori e progetti con università e istituzioni.

Ha lavorato come copywriter per la Fondazione Il Cuore si scioglie, come digital communication specialist per l’Università di Siena e come docente di comunicazione e nuovi media per la scuola Comics (oggi TheSign). Dal 2019 al 2025 ha fatto parte del team di comunicazione istituzionale di Unicoop Firenze, seguendo campagne multicanale, media relations, progetti digitali ed eventi. Ha inoltre lavorato come campaign manager e spin doctor per campagne elettorali locali e regionali, curandone strategia, contenuti e coordinamento della comunicazione.

Oggi lavora come communication strategist e consulente freelance per enti, aziende, organizzazioni culturali e figure istituzionali. È responsabile della comunicazione e promozione di FirenzeOnStage e del Teatro Niccolini, dove coordina il racconto della programmazione, le campagne promozionali e le relazioni con artisti e partner riguardo la comunicazione.

Specialista Audiovisivo

Nato a Firenze nel 1983, Stefano Decarli è un filmmaker italiano il cui lavoro attraversa con naturalezza cinema, documentario, teatro, musica, fotografia e comunicazione visiva contemporanea. La sua carriera si distingue per una rara combinazione di precisione tecnica, sensibilità…

…cinematografica e capacità di individuare, all’interno di ogni soggetto, la dimensione profondamente umana della narrazione.

Dopo essersi laureato nel 2010 all’Università degli Studi di Firenze in Scienze Agrarie e Sviluppo Rurale Sostenibile, Decarli intraprende una significativa esperienza internazionale in Iraq, dove per due anni lavora per il Ministero degli Affari Esteri italiano, coordinando programmi internazionali di sviluppo e ricostruzione in collaborazione con il Dipartimento della Difesa e il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Questa esperienza amplia profondamente il suo sguardo sul mondo, mettendolo a contatto con culture, persone, paesaggi e realtà lontane dall’Italia e contribuendo a sviluppare quell’attenzione all’osservazione che sarebbe diventata una delle caratteristiche fondamentali del suo cinema.

Parallelamente, Decarli si avvicina sempre più alla comunicazione visiva, alla fotografia e alla produzione video. Quella che nasce come una passione diventa progressivamente una professione e una vera vocazione artistica. Da allora lavora in Italia e in Europa alla realizzazione di contenuti multimediali, film, documentari, spettacoli teatrali, videoclip musicali e produzioni commerciali e corporate. La sua esperienza comprende l’intero processo creativo: dall’ideazione alle riprese, dalla fotografia al montaggio, dalla color correction alla post-produzione e al visual design.

Decarli possiede una particolare sensibilità nel raccontare lo spettacolo dal vivo. La sua macchina da presa non si limita a documentare ciò che accade sul palcoscenico: cerca l’atmosfera, l’emozione, il gesto, l’intimità e quel rapporto invisibile che si crea tra artista e pubblico. È questa sensibilità ad averlo portato a diventare un importante collaboratore creativo nel mondo del teatro e della musica internazionali.

Dal 2020 Decarli collabora intensamente con il pianista, attore, regista, compositore e produttore Hershey Felder, realizzando riprese, co-regia, montaggio e contenuti visivi per spettacoli teatrali, film e documentari. Una collaborazione che ha portato il suo lavoro davanti a pubblici internazionali, tra Stati Uniti, Italia ed Europa.

Tra le loro collaborazioni figura Musical Tales of the Venetian Jewish Ghetto, documentario del 2023 diretto da Hershey Felder, per il quale Decarli ha curato la fotografia e il montaggio. Il film, realizzato tra Italia e Stati Uniti, racconta la storia, la musica e la cultura del Ghetto Ebraico di Venezia attraverso un viaggio cinematografico di straordinaria ricchezza visiva ed emotiva. Il documentario è stato presentato a livello internazionale, anche dal Miami Jewish Film Festival.

Decarli ha inoltre curato il Video Design dello spettacolo internazionale Rachmaninoff and the Tsar, portando il proprio linguaggio cinematografico all’interno della dimensione teatrale.

La sua attività documentaristica si estende ben oltre il mondo dello spettacolo. Nel 2023 ha collaborato con la regista americana Madison Kinsella alla realizzazione di A Castle for Kyiv, un cortometraggio documentario dedicato a un gruppo di rifugiati ucraini in Italia.

Nel 2026 Decarli ha diretto, fotografato e montato Paolo Ulian. Design lento, documentario prodotto da ISIA Firenze e realizzato insieme al designer e autore Tommaso Bovo. Il film segue la vita e il percorso creativo del designer Paolo Ulian attraverso i luoghi che hanno profondamente influenzato il suo lavoro: il mare di Massa, le Alpi Apuane, le cave di marmo di Carrara-Colonnata e gli anni milanesi. Il progetto rappresenta perfettamente la ricerca di Decarli: trasformare la storia di un artista e il suo mondo creativo in un racconto cinematografico capace di raggiungere un pubblico ampio.

Alla sua esperienza cinematografica si affianca una lunga attività nel campo della fotografia, della comunicazione visiva, della grafica, della color correction e della post-produzione. Decarli considera ogni progetto come una composizione visiva organica, nella quale luce, colore, movimento, montaggio, suono e immagine concorrono a costruire un unico linguaggio cinematografico.

Ha inoltre diretto videoclip e progetti cinematografici, tra cui il videoclip del 2022 Like a Virgin, realizzato per Little Violet con Alfredo Rey and His Orchestra.

Accanto alla sua attività professionale, Decarli è docente di Linguaggi Multimediali presso ISIA Firenze, dove porta la propria esperienza nel mondo della produzione cinematografica e della comunicazione visiva alle nuove generazioni di designer e storyteller. Il suo insegnamento nasce dalla convinzione che la comunicazione contemporanea non sia soltanto tecnologia o estetica, ma soprattutto la capacità di trovare forme nuove e coinvolgenti per raccontare persone, idee e cultura.

La carriera di Stefano Decarli è, in definitiva, una storia di curiosità: curiosità verso le persone, i luoghi, gli artisti e i mondi che essi creano. Da Firenze ai palcoscenici internazionali, dal documentario alla performance dal vivo, la sua macchina da presa non cerca semplicemente di registrare ciò che accade, ma di rivelare perché ciò che accade è importante.

Stefano Decarli è un filmmaker dell’immagine umana: un artista capace di unire cinema, teatro, musica, design e documentario attraverso uno sguardo profondamente italiano e una voce ormai pienamente internazionale.

Libreria del Teatro e Box Office

Accoglienza

Caterina Baronti è dei gemelli quindi non sai mai con quale delle sue personalità stai parlando. Prevaricante è quella a cui piace scrivere. 
A Firenze diventa giornalista pubblicista, a Roma si diploma all’Accademia d’Arte drammatica Silvio d’Amico in drammaturgia, a Milano…

…lavora in Tv. Cosa altro dire su di lei, di scenico: Sa che il suo libro nel cassetto potrebbe rivoluzionare la letteratura italiana ma comunque non lo scriverà. Sulla motivazione ci sta lavorando con la psicologa. Comunque vada è in cammino, verso un dove che ancora non sa e a 30 anni forse è giusto ancora non saperlo. 

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