Con “Al centro del Cocomero”, FirenzeOnStage apre il Teatro Niccolini alle scuole con sei spettacoli dedicati a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 18 anni.
Teatro, musica, danza e narrazione diventano occasioni per scoprire nuovi linguaggi e affrontare, in modo adatto alle diverse età, temi come le emozioni, la memoria, i diritti, la libertà, l’accoglienza e il rispetto.
Il percorso, realizzato in collaborazione con l’associazione Blanca Teatro, è inserito ne Il Cartellone de Le Chiavi della Città del Comune di Firenze. Al termine di ogni spettacolo è previsto un momento di confronto, per condividere e rielaborare insieme l’esperienza vissuta in teatro.
al centro del cocomero
I prossimi appuntamenti
18 Novembre 2026, ore 10:00
Per l’infanzia e il primo ciclo della scuola primaria, dai 3 agli 8 anni.
Una valigia di storie ispirate alle favole di Esopo, raccontate attraverso le immagini, le parole e il corpo degli attori.
27 gennaio 2027, ore 10:00
Per il secondo ciclo della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado, dagli 8 agli 11 anni.
Una storia di amicizia e amore ambientata durante la Seconda guerra mondiale, per parlare di pace, solidarietà e rispetto tra i popoli.
3 marzo 2027, ore 10:00
Per la scuola primaria, dai 6 ai 10 anni.
Musica, danza e racconto ripercorrono la vita di Josephine Baker e il suo impegno contro il razzismo e le discriminazioni.
9 e 10 marzo 2027, ore 10:00
Per la scuola secondaria di secondo grado, dai 14 ai 18 anni.
La storia e il talento di Artemisia Gentileschi diventano il punto di partenza per riflettere sulla condizione femminile, nel passato e nel presente.
23 marzo 2027, ore 10:00
Per il secondo ciclo della scuola primaria e le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, dagli 8 ai 12 anni.
Una rilettura teatrale del romanzo di Italo Calvino, tra natura, amicizia, giustizia e desiderio di guardare il mondo da una prospettiva diversa.
27 aprile 2027, ore 10:00
Per le classi quinte della scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, dai 10 ai 13 anni.
La metafora della boxe e il coinvolgimento del pubblico danno vita a un racconto ironico sul dialogo, sui diritti e sulla capacità di riconoscere e contrastare l’odio