Il 5 ottobre il Teatro Niccolini si riempie dei suoni e dei passi d’Irlanda con un concerto che riunisce alcuni dei più apprezzati interpreti della musica tradizionale irlandese e le danze di IRIS Accademia Danze Irlandesi. Un concerto reso possibile grazie alla collaborazione dell’Orvieto Irish Fleadh, festival annuale dedicato alla musica e alla cultura tradizionale irlandese.
Al centro della serata il quartetto formato da Gerry O’Connor al violino, Laurence Nugent ai flauti, Paul Meehan alla chitarra e Richard Lyons al bodhrán. Quattro musicisti provenienti da Irlanda e Regno Unito, con esperienze internazionali e un legame profondo con la musica delle rispettive regioni.
La serata non seguirà una scaletta rigidamente prestabilita. Come accade nelle session di musica tradizionale, i musicisti potranno aggiungere o cambiare alcuni brani seguendo il ritmo del concerto e la risposta del pubblico.
Gli artisti
Gerry O’Connor arriva da Dundalk, nella contea di Louth, e da una famiglia che tramanda la musica da quattro generazioni. Violinista, compositore e insegnante, ha registrato quattordici album e collaborato con alcuni dei principali protagonisti della musica irlandese. Il suo lavoro ha contribuito in modo importante alla conoscenza e alla valorizzazione della tradizione musicale dell’Oriel.
Laurence Nugent è un virtuoso del flauto e del whistle, più volte vincitore dell’All-Ireland. Originario della contea di Fermanagh, ha trascorso oltre trent’anni negli Stati Uniti e ha portato la propria musica sui palcoscenici di Europa, America e Giappone, collaborando con artisti come The Chieftains, Liz Carroll e Martin Hayes.
Alla chitarra ci sarà Paul Meehan, per sette anni membro dei Lúnasa e collaboratore di musicisti e gruppi come Altan, Flook, At First Light e Michael McGoldrick. Il suo stile unisce precisione ritmica, sensibilità melodica e una profonda conoscenza dell’accordatura DADGAD. Richard Lyons porterà invece il suono del bodhrán, la percussione che scandisce il battito della musica irlandese. Originario della contea di Cavan, si è esibito in tutto il mondo con importanti produzioni di musica e danza.
Ad aprire il concerto saranno James Patrick Gavin al violino e Adrian Lever alla chitarra e alla voce. Attivi nella scena folk londinese, i due intrecciano la tradizione irlandese con influenze contemporanee, jazz, balcaniche e flamenco. Dopo l’apertura torneranno sul palco anche durante il concerto, incontrando musicalmente il quartetto.
La musica sarà accompagnata dalle esibizioni di IRIS Accademia Danze Irlandesi di Firenze. Passi solisti e coreografie di gruppo porteranno sul palco l’energia della danza tradizionale irlandese, insieme a una ricerca più contemporanea sul movimento, sulla tecnica e sulla presenza scenica.
Un incontro tra musicisti, danzatori e spettatori, nel segno di una tradizione che continua a vivere ogni volta che viene suonata e condivisa.