Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
A sessant’anni dall’alluvione che il 4 novembre 1966 colpì Firenze, l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino propone un concerto dedicato alla memoria di quella tragica giornata e al profondo legame tra la città e le forze della natura.
In un raffinato percorso di arie e duetti dal grande repertorio operistico, il tema degli elementi naturali emerge come un filo rosso: la tempesta, l’acqua, la notte e la sua dimensione misteriosa diventano immagini di una natura capace di manifestare tutta la propria forza e tragicità, ma anche di accompagnare l’uomo verso nuove possibilità; così, il programma si conclude con una rara pagina tratta dalla terza parte dell’oratorio Il diluvio op. 45 di Camille Saint-Saëns, parte che narra della fine della tempesta, dell’invio della colomba e dell’uscita dall’arca.
Un finale che assume così un valore simbolico: dalla memoria di una tragedia alla speranza, dalla devastazione alla rinascita.
Un concerto per ricordare, ma anche per guardare oltre: nel segno della musica, della memoria e della speranza.
Vittoria Brugnolo, soprano
Hinano Yorimitsu, mezzosoprano
Yukang Zheng, tenore
Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Carlo Manganaro, pianoforte
Musiche di Mozart, Rossini, Donizetti, Offenbach, Saint-Saëns, Korngold