Il teatro di Peppe Barra è stato più volte definito “le mille e una resurrezione dell’animo partenopeo”. Un artista capace di attraversare registri vocali estremi, dal grave all’acuto, unendo tradizione popolare e cultura colta, memoria personale e grande repertorio teatrale.
“Buonasera a tutti” è un recital che nasce come incontro diretto con il pubblico. Già nel titolo è contenuta la promessa di una relazione autentica: un dialogo che supera la quarta parete e si trasforma in condivisione. È un saluto che diventa abbraccio, un’apertura semplice e insieme profondamente teatrale.
Lo spettacolo ripercorre momenti fondamentali della vita e della carriera di Barra. L’infanzia tra Procida e Napoli negli anni Cinquanta, gli esordi giovanissimi con Zietta Liù, il successo della Nuova Compagnia di Canto Popolare, gli anni di teatro accanto alla madre Concetta Barra. Un viaggio che attraversa oltre sessant’anni di palcoscenico e che restituisce il ritratto di un interprete unico nel panorama italiano.
Non si tratta di un racconto cronologico, ma di una narrazione poetica che trasfigura i ricordi. In scena si intrecciano musica barocca e tradizione popolare, il mondo di Giambattista Basile, gli autori come Antonio Petito e Raffaele Viviani, il varietà, il cabaret, fino ai cantautori contemporanei. La carriera si ricompone nei generi attraversati, ma il cuore resta l’infanzia, luogo universale in cui tutti possiamo riconoscerci.
Peppe Barra è l’unico mattatore, accompagnato al pianoforte dal Maestro Luca Urciuolo. Uno spettacolo che alterna ironia e poesia, leggerezza e profondità, in un continuo gioco con il pubblico, dove ogni parola e ogni nota diventano esperienza condivisa.